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_in collaborazione con Suburbia Actions

Il palco del QQ ne ha visti passare tanti, in poco più di un anno di vita. E ognuno di loro l’ha onorato alla grande ed ognuno di loro è speciale a suo modo.

Questo Q_event è particolarmente speciale, con un duo di pezzi grossi…
Uno è Paolo Spaccamonti, chitarrista e compositore che arriva direttamente da Torino.
L’altro è Stefano Pilia, chitarrista dei Massimo Volume

Arrivano sul palco del QQ e presenteranno dal vivo brani dello split LP recentemente condiviso, oltre a brani di repertorio alternati a composizioni inedite. Ognuno col proprio stile, ognuno col proprio live set.

Ecco una di quelle occasioni in cui vi diciamo… arrivate puntuali, anche un po’ prima meglio ancora.
Si parte alle 22.00!
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“Paolo Spaccamonti e Stefano Pilia decidono di condividere lo stesso spazio nei solchi di questo split album per deliziarci, un’altra volta, con il loro modo di intendere il loro strumento, in un modo tanto semplice e scarno quanto emotivamente stratificato”. IMPATTO SONORO

“Un disco che è come una bottiglia pregiata, una gran riserva d’occasione. Non fatevelo sfuggire, se potete”.DISTORSIONI

“Un bell’oggetto questo split tra i due migliori chitarristi di area post-rock in Italia, ideale colonna sonora per film che non verranno mai scritti. Un disco da amare”. RUMORE 8

“Uno split per queste due chitarre improntato alla sottrazione; togliere, ridurre è il solo modo per contemplare l’essenza. Un’eccellenza nel panorama elettroacustico, uno dei migliori prodotti italiani per questo 2013”. ROCKLINE
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Intanto, se volete conoscerli meglio:

_STEFANO PILIA (http://blindsuncrows.wordpress.com/)
vive e lavora a Bologna dove si è diplomato presso il conservatorio G.B. Martini. Il suo lavoro si è avvicinato sempre più all’indagine della dimensione scultorea e spaziale del suono sia attraverso la pratica esecutiva strumentale sia attorno alla ricerca dei processi di registrazione e produzione sonora. E’ tra i fondatori del gruppo 3/4HadBeenEliminated, sintesi tra improvvisazione, composizione elettroacustica e sensibilità avant rock. Suona dal vivo principalmente in solo, con In Zaire. Dal 2008 è parte dei Massimo Volume e dal 2012 chitarrista di Rokia Traoré. Collabora stabilmente con David Grubbs e Andrea Belfi nel BGP trio e nel “Sogno del Marinaio” con MIke Watt al basso e Belfi alla batteria. Ha collaborato frequentemente alla realizzazione del suono (sia live che su supporto) per produzioni teatrali, reading, film, installazioni e video arte (Zimmerfrei, NIco Vascellari, Homemovies, Wuming2, Emidio Clementi, Le luci della centrale elettrica… ). Ha collaborato con artisti e musicisti come, Rokia Traoré e John Parish, Phill Niblock, Marina Rosenfeld, David Tibet e ZU, Giuseppe Ielasi, Z’ev, Black Forest Black Sea, Rhys Chatam, David Maranha, Manuel Mota…ha pubblicato lavori discografici con numerose etichette italiane ed estere (Die-Schachtel, Presto?!, Hapna, LastVisibleDog, Sedimental, Soleilmoon, 8mm…)

_PAOLO SPACCAMONTI
(http://www.paolospaccamonti.com/)
chitarrista/compositore torinese dall’anima sperimentale, affianca alla sua attività solista – con gli album Undici Pezzi Facili e Buone Notizie – innumerevoli collaborazioni. Ha accompagnato nei suoi reading il giornalista Maurizio Blatto, curato e realizzato per il Museo Nazionale del Cinema di Torino la sonorizzazione di film muti come Rotaie di Mario Camerini (1929) e ‘DRIFTERS’ (John Grierson 1929), quest’ultimo al fianco di Ben Chasny (Six Organs of Admittance) oltre ad aver curato le musiche per il documentario ‘Vite da recupero’ di Enrico Verra. Del 2012 l’lp targato Spaccamombu, fusione in studio con i romani Mombu (Zu +Neo) mentre è di recente stampa lo split album in condivisione con Stefano Pilia (Massimo Volume/In Zaire). Negli anni ha collaborato tra gli altri con Damo Suzuki (Can), Offlaga Disco Pax, Julia Kent, Larsen, Dj Gruff e partecipato a festival prestigiosi come Chamoisic, Traffic Festival, Musica90, Spaziale, Nuvolari, Musiche Possibili.